L’ensemble Les Variations Musicales propose une série de Concerts Bébé, spécialement pensés pour les tout-petits et leurs parents.
Ces concerts offrent aux bébés une première expérience de musique vivante, dans un cadre chaleureux et bienveillant. Pendant environ 30 minutes, les musicien·ne·s invitent les familles à un moment d’écoute et de découverte sonore, accessible dès la naissance.
Le confort des enfants est au cœur de l’expérience : les familles sont invitées à venir avec un tapis d’éveil ou de yoga. Les bébés peuvent bouger librement, être portés, nourris ou changés pendant le concert.
Une belle occasion de partager la musique en famille dès les premiers mois de vie.
Spectacle participatif pour les tout-petits (6 mois – 4 ans)
Au cœur d’un univers inspiré de la forêt, ce spectacle sensoriel invite les tout-petits à explorer matières organiques, sons et histoires non verbales. À travers le jeu, le mouvement et l’imaginaire, les enfants découvrent un paysage poétique où chaque élément devient une invitation à ressentir et à créer.
La représentation est suivie d’une improvisation collective entre enfants et adultes : un moment d’exploration corporelle et sensible des matériaux du spectacle, à vivre ensemble, dans le silence et la créativité.
Une expérience artistique immersive pour les enfants de 6 mois à 4 ans et leurs accompagnant·e·s.
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La ricetta della scoperta al museo
Il progetto pilota “La ricetta della scoperta al museo” è un’iniziativa comune del Centro di vita infantile di Montelly, del Museo Cantonale delle Belle Arti di Losanna e dell’associazione Partenaire Enfance & Pédagogie.
Incontri tra adulti: approccio alle opere. Emozioni provate, come parlarne con i bambini o come vivere la visita con i più piccoli.
Bilancio del progetto pilota di Lapurla “La ricetta della scoperta al museo”
Il progetto pilota “La ricetta della scoperta al museo” è stato sviluppato nel Canton Vaud nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Lapurla – I bambini rincorrono la loro curiosità”. Per questo progetto promosso dal Centro di vita infantile di Montelly a Losanna, dal Museo Cantonale delle Belle Arti (MCBA) sempre di Losanna e dall’associazione Partenaire Enfance & Pédagogie (PEP) è ora disponibile un bilancio che comprende una modellizzazione pedagogica molto interessante.
L’obiettivo del progetto era riflettere insieme sull’accoglienza dei più piccoli al museo. Per quasi un anno, i/le partner si sono incontrati/e confrontandosi sulle modalità di visita del MCBA con bambini di età compresa tra due anni e mezzo e quattro anni e mezzo. Cosa visitare, quale accompagnamento prevedere, come preparare l’attività, come parlarne ai genitori, quali intenti pedagogici perseguire? Queste domande hanno scandito il periodo di svolgimento del progetto e hanno consentito ai bambini di fruire di un approccio ludico al museo. Sono stati proposti anche dei laboratori con le famiglie. La riflessione condotta nel 2021 e la valutazione di questo progetto da parte del team educativo contribuiscono alla costruzione di un’esperienza pedagogica che funge da modello per altri team o persone adulte accompagnatrici
Alcuni elementi emersi dalla valutazione del progetto
Per il MCBA, la realizzazione di un progetto di questo tipo, di un’offerta di mediazione e di un accompagnamento di qualità può “[…] avvenire soltanto in co-costruzione insieme a professionisti/e della prima infanzia e in un’ottica di reciprocità: il personale del museo viene sensibilizzato sulle esigenze e le capacità nella prima infanzia, mentre quello del Centro di vita infantile viene accompagnato nella creazione del rapporto con il museo”.
Alla mediatrice del museo, in particolare, è spettato “[…] il ruolo di far comprendere agli/alle educatori/trici della prima infanzia che le opere esposte, al pari dell’edificio museale, rappresentano autentiche risorse pedagogiche per la loro pratica professionale. La mediatrice lavora insieme alle altre due promotrici all’elaborazione di un dispositivo (procedimento) che, da un lato, consente di far emergere negli/nelle educatori/trici un atteggiamento riflessivo sul loro legame con l’arte e la creatività e, dall’altro, nel personale del museo sul rapporto con il pubblico più giovane”.
Il Centro di vita infantile di Montelly ha partecipato all’elaborazione e all’implementazione del progetto a partire da esperienze già vissute. “Da parte del Centro, questo implica riflessioni, osservazioni e valutazioni di quello che si sperimenta con il gruppo di bambini (interscambio tra riflessione e sperimentazione, costruzione di un ‘protocollo’ pedagogico). Il personale svolge anche un ruolo di trasmissione di informazioni e sapere alle famiglie dei bambini.” “Lavorare in contemporanea su svariati progetti incentrati sulla creatività, la formazione estetica e la partecipazione culturale ha consentito al team PEP di ampliare le proprie conoscenze in materia così da poter proporre tali tematiche negli istituti del cantone presso cui organizza degli incontri.”
La ricetta della scoperta al museo
Dopo il terzo incontro, il team educativo ha scritto la seguente ricetta:
Preparazione: fate in modo che il vostro piccolo gruppo indossi scarpe robuste e indumenti comodi. Raccontategli l’avventura che sta per vivere al museo… e via!
Prendete 400 grammi di curiosità e 500 grammi di pazienza per una scoperta con i fiocchi e mescolate il tutto!
Arrivati sul posto aggiungete due decilitri di regole, un litro di fantasia, due litri di spirito di osservazione e lasciate riposare.
Durante la visita si aggiungeranno autonomamente colori, forme e dimensioni diverse per condire la vostra ricetta con domande e idee per i/le vostri/e artisti/e in erba.
Non dimenticatevi assolutamente di completare la ricetta con un pizzico di stupore. E non risparmiate sul buonumore!
È tutto pronto! Sulla via del ritorno, assaporerete la vostra visita: il tempo trascorrerà velocemente perché il museo, come la buona cucina, di rado lascia indifferenti…
Continuità del progetto pilota
La valutazione del progetto evidenzia tre fattori strategici: l’autonomia, l’accompagnamento di qualità e la formazione continua:
Il personale professionista del Centro di vita infantile di Montelly è in grado di visitare autonomamente il MCBA e trasferire le sue competenze in altri luoghi di cultura grazie a un approccio incentrato sui bambini.
Occorre avere un numero sufficiente di persone adulte per andare al museo e offrire un accompagnamento individuale a ogni bambino. Si potrebbe sviluppare una collaborazione con i genitori.
Il processo potrebbe essere oggetto di una modellizzazione da parte di PEP e MCBA, al fine creare un modulo formativo per educatori/trici infantili nell’ambito del loro aggiornamento. L’obiettivo è conferire autonomia nella visita al museo al personale professionista che lo desidera nonché facilitare i progetti di visita eliminando la necessità di effettuare prenotazioni. Le visite, pertanto, potranno eventualmente essere decise anche il mattino stesso: un modus operandi maggiormente in linea con le esigenze organizzative di un’istituzione della prima infanzia. Se desiderato, le persone formate potranno recarsi al museo con i loro gruppi di bambini per tutta la loro carriera.
Jean-Michel Auvray, addetto alla sicurezza e alla sorveglianza del MCBA
Coralie, Arjen, Willy, Khaoula, Maude, Edna, Marianne: i/le professionisti/e del gruppo della
fascia di età intermedia (bambini da due anni e mezzo a cinque anni)
Promotori
Finanziato con un contributo di incentivazione dell’iniziativa Lapurla (2021).
Direzione di progetto
Coordinamento tra partner e collegamento con Lapurla:
Sabine Germann, consulente pedagogica PEP
Montoie 36
1007 Losanna sabine.germann@pep-vd.ch
Gabrielle Chappuis
Mediatrice culturale responsabile dell’inclusione e dei progetti partecipativi
Museo Cantonale delle Belle Arti di Losanna (MCBA) gabrielle.chappuis@vd.ch
Tamara Airoldi
Responsabile pedagogica
Centro di vita infantile (CVE) di Montelly a Losanna tamara.airoldi@lausanne.ch
Un invito a esplorare le associazioni di idee in modo sensoriale
Proposto dal Museo della Mano UNIL-CHUV, il workshop Ghirlande di idee è un invito a esplorare le associazioni di idee in modo sensoriale. Questo workshop, destinato ai luoghi di assistenza ai bambini più piccoli di Losanna e dintorni, è concepito come chiave d’accesso a una mostra sulle intelligenze artificiali. Sprona i più piccoli a combinare materiali, forme e colori, stimolando la memoria e la capacità narrativa. La mostra è aperta dal 18 febbraio 2022 al 24 settembre 2023. Il workshop sarà realizzato in collaborazione con una struttura di accoglienza.
Il Museo della mano UNIL-CHUV, luogo di cultura scientifica e medica, propone nel 2022 e 2023 laboratori creativi per bambini da 2 a 4 anni. Un invito a esplorare le associazioni di idee in modo sensoriale. Allegre combinazioni di forme, colori e materiali che assumono un ruolo fondamentale per l’apprendimento e la creatività. In collaborazione con il Servizio prima infanzia della Città di Losanna, Pro Enfance, Partenaire Enfance & Pédagogie (PEP) e il Centro di risorse per l’educazione dell’infanzia (CREDE).
Per eventuali domande: Museo della mano UNIL-CHUV Rue du Bugnon 21 1011 Losanna musee.main@hospvd.ch
1ère Rencontre des Professionnel.le.s inspiré.e.s de Reggio Emilia à Lausanne
Cette proposition vous est offerte par la nouvelle association à but non lucratif, Inspiration Reggio Emilia, créée à l’été 2025.
Une rencontre annuelle en présentiel pour nourrir le lien, l’inspiration et la pratique.
Professionnel·le·s de l’enfance, éducateur·trice·s, enseignant·e·s, porteur·se·s de projets pédagogiques… Vous vous sentez inspiré·e par l’approche Reggio Emilia ? Cette rencontre est pour vous !
En avril 2026, rejoignez-nous à Lausanne pour deux jours de partages, de découvertes et de connexions humaines et pédagogiques, dans un lieu ancré dans cette philosophie vivante.
Objectifs de la rencontre
Tisser et renforcer les liens entre professionnel·le·s francophones
Partager des retours d’expériences inspirés de Reggio Emilia
Découvrir des lieux et pratiques pédagogiques incarnées
Ouvrir des espaces de réflexion et de co-construction
Modalités
Format : en présentiel, à Lausanne (Suisse)
Du vendredi 24 à 13h au samedi 25 avril 2026 à 17h (environ)
Tarif : 468 CHF / (environ 500 € selon le taux de conversion du jour) – (réductions sur demande pour groupes/institutions, étudiant.e.s…)
«Café Rencontre» avec Irene Fernández Álvarez de Createctura (Espagne)
Architecte et musicienne spécialisée dans la conception d’espaces artistiques et pédagogiques,
Irene Fernández Álvarez est présidente de l’association ILER (Innovative Learning Environment
Research). Avec Createctura, son travail se concentre sur la transformation des espaces éducatifs
à l’aide d’outils tels que les compositions éphémères, les paysages ludiques, l’art progressif et les
décors habités. Cette démarche propose une vision sensorielle, poétique et sensible de
l’éducation, ancrée dans la créativité et l’exploration, à l’intersection du design, des arts, de la
pédagogie et de l’écologie.
Cet évènement est organisé par l’Association Rencontre culture et petite enfance, en collaboration avec le Petit théâtre Lausanne.
« Café Rencontre » avec Laurent Dupont directeur d’ACTA (France)
Comédien, metteur en scène, Laurent Dupont est également co-directeur et programmateur des
PREMIÈRES RENCONTRES « Art, petite enfance et spectacle vivant », biennale européenne en Val
d’Oise. La compagnie ACTA s’engage sur le territoire de Villiers-le-Bel, ville de passage, riche en
spécificités socio-culturelles, avec la volonté d’assurer une accessibilité au plus grand nombre.
Elle assure le développement d’un réseau local mobilisant des partenaires de secteurs différents,
réunis par la question de la petite enfance, autour de propositions artistiques et culturelles.
Suivi d’un dialogue avec Bertrand Martinelli, chef du Service de la Petite
Enfance de la Ville de Lausanne
Qu’est-ce qui pousse une ville à développer un projet « culture et tout-petits. Pour que les enfants
puissent prendre part à la vie culturelle dès le plus jeune âge » ? Quelles collaborations sont
nécessaires, quelle implication des un.e.s et des autres, quels moyens, quelles plus-values ?
Cet évènement est organisé par l’Association Rencontre culture et petite enfance, en collaboration avec le Petit théâtre Lausanne.
« Café Rencontre » avec Margo Lathuraz de l’Ensemble Les Variations Musicales (Neuchâtel)
Les Concerts Bébé ont été pensés pour les tout-petits et leurs parents et sont donc ouverts dès la naissance. D’une durée de 30 minutes, les parents sont invités à venir avec leur tapis d’éveil et de yoga afin de s’installer au sol. Les enfants sont libres de se lever, de danser, de boire, il est même possible de changer son bébé si besoin. Pour chaque concert, un programme de musique de chambre en duo ou trio est proposé, avec des pièces du répertoire classique mais pas que… Le fil conducteur est la notion de plaisir et de partage.
Le «Café Rencontre» avec Margo Lathuraz, permet un échange entre professionnel·le·s autour des Concerts Bébé et de la musique pour les tout-petits.
Cet évènement est organisé par l’Association Rencontre culture et petite enfance, en collaboration avec le CPO Centre Pluriculuturel et social d’Ouchy.
Atelier d’exploration immersive entre ombre et lumière
Il grande appuntamento «culture et petite enfance»
Da 10 anni, la «Maison de la créativité» (Casa della creatività) è un luogo di attività, un laboratorio dove i bambini possono esplorare, sperimentare, costruire, esitare, ricominciare e mettersi in gioco.
In questa giornata, vi invitano a giocare, testare, osservare, riflettere, sfogliare, vedere ed esaminare i materiali estetici disponibili, le aree di gioco offerte e il design delle stanze della casa. Ci sarà anche tempo per discutere su come sviluppare ulteriormente i programmi per i bambini piccoli.