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KlanzTang

Esperimenti sonori e motori per l’ascolto e la partecipazione

L’obiettivo è intraprendere dei processi di ricerca creativa con i bambini, affinare i sensi, tendere l’orecchio, riscoprire il proprio corpo, sperimentare l’autoefficacia e dimenticare sé stessi (flow).

Andiamo alla ricerca di suoni e movimenti interessanti. Sperimentiamo con il corpo, lo spazio e gli strumenti che abbiamo a disposizione, prevalentemente di metallo. I suoni e i rumori quotidiani vengono ascoltati e vissuti in modo nuovo, amplificandoli anche con dei microfoni a contatto.

Esplorare e scoprire cose nuove insieme in un’attività di co-costruzione è emozionante per tutti | Foto: Simone Carlo Surace

Dopo una breve performance iniziale improvvisata delle artiste, i bambini vengono invitati in modo non verbale a partecipare alla pièce. Lo spazio diventa teatro di un gioco musicale condiviso. Accogliamo le idee dei piccoli, le sviluppiamo e prestiamo attenzione ai suoni e agli impulsi da cui i bambini sono particolarmente affascinati.

Cosa si sente quando delle cerniere lampo chiacchierano tra di loro? Cosa dice la scala a cavalletto e cosa risponde strepitando il vecchio flauto traverso di fianco?
 In un gioco comune con i bambini piccoli e i loro accompagnatori, Jenni Arne e Salome Böni vanno alla scoperta di suoni e movimenti con alcuni oggetti selezionati che si trovano facilmente in casa e in giardino. Nasce così uno spazio sonoro improvvisato a cui i bambini possono contribuire come vogliono. Uno spettacolo partecipativo dal divertimento garantito per grandi e piccini! 

Dal vissuto, alla partecipazione, al lasciar fare: questa è la filosofia di Lapurla | Foto: Simone Carlo Surace

Scheda

Scheda

I partner del progetto

Kita Himugüegeli
Muristrasse 39
3006 Bern

Persone coinvolte

Jenni Arne (ballerina, pedagogista della danza)

Team dell’asilo nido

Gaby Herzog (co-responsabile operativa), Annika Heise (co-responsabile del gruppo), Ladina Stofer (co-responsabile del gruppo), Rebecca Rohrer (co-responsabile del gruppo), Taissia Mühlethaler (co-responsabile del gruppo), Lyn Krippendorf (co-responsabile del gruppo), Talia Harari (co-responsabile del gruppo), Tabea Duhme (sostituta), Petra Kollöffel (apprendista come operatrice nell’assistenza ai bambini), Karin Wüthrich (apprendista come operatrice nell’assistenza ai bambini), Matea Stipic (apprendista come operatrice nell’assistenza ai bambini), Tim Heiniger (apprendista come operatore nell’assistenza ai bambini) nonché un/una nuovo/a apprendista e un/una operatore/trice del servizio civile

Promotori

Promozione della cultura del Canton Berna, Ufficio cultura, Iniziativa di promozione 2018 “U4 – Borse di studio di incentivo alla promozione della partecipazione culturale nella prima infanzia”

Lapurla

Rassegna stampa

Bühnen Bern, 29 settembre 2021: Ein Stück für die Allerkleinsten (Uno spettacolo per i più piccoli)

Rivista HKB, numero 4, dicembre 2020: Absolvent*in im Fokus: Salome Böni (Ritratto della diplomata Salome Böni)

Responsabili di progetto

Salome Böni
Pedagogista musicale e flautista
salome.boeni@lionpower.ch

Johanna Emmenegger
Co-responsabile operativa
johanna.emmenegger@diekita.ch

Bambini partecipanti

Bambini piccoli da 6 mesi a 4 anni

Durata

Da agosto a dicembre 2021

Ulteriori informazioni

Blubb

Gioco d’acqua musicale e digitale con bambini sotto i quattro anni

Blubb è un progetto culturale semi-virtuale e musicale per bambini di età inferiore a quattro anni. Andando a ricercare i suoni dell’acqua e traendo ispirazione dal fascino strumentale della musica classica, il progetto punta a stimolare la creatività e risvegliare la curiosità dei bambini.

Non si tratta di perseguire un obiettivo specifico bensì di provare gusto in ciò che si fa, con tante idee e senza alcun tipo di pressione. Il progetto si focalizza sull’elemento dell’acqua e sui diversi suoni che permette di creare.

Foto: Anita Affentranger

Profilo

Blubb

Partner di progetto

Kita kids & co au Lac
Aarbergstrasse 60
2503 Biel/Bienne

Persone coinvolte

Kita Team

Keli Kotseva (responsabile Kita kids & co au Lac), Carolin Lopez (responsabile del gruppo “Charly”), Djior Kone (responsabile del gruppo “Coco”), Serpil Balcal (co-educatore), Katrin Jakob (co-educatrice), David Stauffer (co-educatore), Nico Krebs (apprendista), Valmira Sabani (apprendista)

Promotori

Promozione culturale del Canton Berna, Ufficio cultura

Responsabili di progetto

Jutta Schönhofer
Musikvermittlerin
jutta.schoenhofer@gmx.ch

Tamara Ziegler
Co-Projektleitung, Musikvermittlerin
tam.ziegler@googlemail.com

Bambini

  • Jasina (2 Jahre)
  • Nina (2 Jahre)
  • Johana (3 Jahre)
  • Alessandra (4 Jahre)
  • Esma (4 Jahre)
  • Fiona (4 Jahre)
  • Harun (4 Jahre)
  • Maner (4 Jahre)

Durata

Da giugno a settembre 2021

Online – Infoveranstaltung CAS Kulturelle Bildung, 13. Lehrgang 2026/27

Im CAS Kulturelle Bildung erarbeitest du dir berufsbegleitend die kulturpädagogische Qualifikation für deine Arbeit im Frühbereich oder die pädagogische Qualifikation für deine Arbeit im kulturellen Bereich. Durch das Reflektieren der eigenen kreativen Prozesse lernst du, wie du ästhetische Erfahrungen von Kindern durch die Künste anregen und begleiten kannst. Du erlebst, wie kreative Lernprozesse die Sprachentwicklung, die Selbstwirksamkeit und psychische Gesundheit unterstützen und erfährst, wie Kulturelle Teilhabe durch Ko-Konstruktion gelingt. 

Online – Infoveranstaltung CAS Kulturelle Bildung, 13. Lehrgang 2026/27

Im CAS Kulturelle Bildung erarbeitest du dir berufsbegleitend die kulturpädagogische Qualifikation für deine Arbeit im Frühbereich oder die pädagogische Qualifikation für deine Arbeit im kulturellen Bereich. Durch das Reflektieren der eigenen kreativen Prozesse lernst du, wie du ästhetische Erfahrungen von Kindern durch die Künste anregen und begleiten kannst. Du erlebst, wie kreative Lernprozesse die Sprachentwicklung, die Selbstwirksamkeit und psychische Gesundheit unterstützen und erfährst, wie Kulturelle Teilhabe durch Ko-Konstruktion gelingt. 

Online – Infoveranstaltung CAS Kulturelle Bildung, 13. Lehrgang 2026/27

Im CAS Kulturelle Bildung erarbeitest du dir berufsbegleitend die kulturpädagogische Qualifikation für deine Arbeit im Frühbereich oder die pädagogische Qualifikation für deine Arbeit im kulturellen Bereich. Durch das Reflektieren der eigenen kreativen Prozesse lernst du, wie du ästhetische Erfahrungen von Kindern durch die Künste anregen und begleiten kannst. Du erlebst, wie kreative Lernprozesse die Sprachentwicklung, die Selbstwirksamkeit und psychische Gesundheit unterstützen und erfährst, wie Kulturelle Teilhabe durch Ko-Konstruktion gelingt. 

M4 – il mini-laboratorio dell’MfK all’asilo nido mixmax

Il Museo della comunicazione e il Kita mixmax Schönegg hanno ideato congiuntamente “M4 – das MfK-Minilabor in der Kita mixmax” (“M4 – il mini-laboratorio dell’MfK all’asilo nido mixmax”).

Foto: Museum für Kommunikation

Questo mini-laboratorio è concepito come setting museale-pedagogico per bambini piccoli (fino a quattro anni) installabile in contesti variabili. Al contempo è un luogo che contiene oggetti originali dell’MfK e materiale sul tema della comunicazione messo a disposizione dall’asilo nido. 


Fase 1: 2019

Come i musei possano migliorare la propria accessibilità nei confronti dei bambini piccoli e la comunicazione con gli stessi è un interrogativo spinoso per tutti noi. Li consideriamo seriamente come gruppo target e ci rivolgiamo a loro in modo attivo? La nostra impressione è che non siamo sufficientemente sintonizzati con le famiglie che hanno bambini piccoli. È un approccio che vogliamo cambiare. In collaborazione con il Kita mixmax Schönegg abbiamo sperimentato e valutato diversi setting. Da questo lavoro sono scaturiti l’idea e il concept del mini-laboratorio M4.

Fase 2: 2020–21

Il mini-laboratorio ha tre funzioni. In prima istanza è un luogo espositivo. L’MfK si rivolge ai bambini piccoli per consentire loro di vivere un’esperienza museale in un luogo familiare e “sicuro”, costruendo così una relazione che in futuro dovrebbe portarli a visitare autonomamente il museo insieme alle loro famiglie. Da questo punto di vista, il mini-laboratorio è “autentico”: non si tratta infatti di un angolo giochi tematico. La seconda funzione è offrire un luogo di ispirazione e ricerca sulla comunicazione nel passato e nel presente e sulle modalità di comunicazione dei bambini piccoli. I bambini sono chiamati a relazionarsi con il linguaggio in modo giocoso, a sperimentare con i sensi gli aspetti della comunicazione non verbale e a modificare e sviluppare lo spazio con materiali riciclabili forniti dal museo. La terza funzione è realizzare un luogo di collaborazione mirato alla partecipazione culturale dei bambini piccoli. Il mini-laboratorio è ispirato e sostenuto dall’MfK, implementato e ulteriormente sviluppato da Verónica Reyes e dal Kita mixmax e, dopo la fase pilota nell’ambito di U4, verrà possibilmente esteso ad altri asili nido e musei.


Fase ottobre 2020 – primavera 2021 

L’”MfK-Minilabor”, dedicato al tema della comunicazione, è attivo dall’ottobre 2020 nell’asilo nido mixmax di Berna. La direttrice Marie-Jeanne Metz e le sue collaboratrici l’hanno ideato e adattato per i più piccoli insieme a Verónica Reyes, comunicatrice del Museo della comunicazione (MfK) di Berna. 

I bambini hanno a disposizione una sala intera con diverse postazioni presso le quali possono sperimentare, giocare, creare e scoprire cose nuove con gli strumenti di comunicazione in modalità verbale e non-verbale, creativa e museale. L’”MfK-Minilabor” è diventato parte integrante della quotidianità dell’asilo e ora è stato introdotto anche per un secondo gruppo. I bambini possono frequentarlo tutti i giorni con un’accompagnatrice. Grazie a queste esperienze, il mini-laboratorio viene costantemente sviluppato. 

Il Museo della comunicazione lo segue e lo sostiene da vicino e con grande entusiasmo. Insieme ad alcune comunicatrici, il responsabile della formazione e della mediazione ha recentemente fatto visita al laboratorio per informarsi e farsi ispirare. Il progetto, quindi, è vantaggioso per entrambe le parti. Il trasferimento completo degli elementi emersi dall’”MfK-Minilabor” è previsto per l’estate 2021. 


BLOG

Das Projekt «Minilabor» ist auf der Webseite des MfK mit einem BLOG dokumentiert. 


Rendevous «Minilabor»

Programma «RENDEZVOUS»


Profilo

M4 – il mini-laboratorio dell’MfK all’asilo nido mixmax

Partner di progetto

Museum für Kommunikation
Helvetiastrasse 16
3000 Bern 6

Kita mixmax Schönegg
Seftigenstrasse 111
3007 Bern

Promotori

Kulturförderung des Kantons Bern, Amt für Kultur; Museum für Kommunikation

Museum für Kommunikation MfK

Responsabili di progetto

Verónica Reyes
Kommunikatorin Museum für Kommunikation
v.reyes@mfk.ch

Marie-Jeanne Metz Leuenberger
Betriebsleitung Kita mixmax
kitaschoenegg@mix-max.ch

Maggiori informazioni

Konzeptuelle Wegbeschreibung (PDF)

Projektposter (PDF, Stand Nov 2019)

Online – Infoveranstaltung CAS Kulturelle Bildung, 13. Lehrgang 2026/27

Im CAS Kulturelle Bildung erarbeitest du dir berufsbegleitend die kulturpädagogische Qualifikation für deine Arbeit im Frühbereich oder die pädagogische Qualifikation für deine Arbeit im kulturellen Bereich. Durch das Reflektieren der eigenen kreativen Prozesse lernst du, wie du ästhetische Erfahrungen von Kindern durch die Künste anregen und begleiten kannst. Du erlebst, wie kreative Lernprozesse die Sprachentwicklung, die Selbstwirksamkeit und psychische Gesundheit unterstützen und erfährst, wie Kulturelle Teilhabe durch Ko-Konstruktion gelingt. 

Infoveranstaltung CAS Kulturelle Bildung, 13. Lehrgang 2026/27

Im CAS Kulturelle Bildung erarbeitest du dir berufsbegleitend die kulturpädagogische Qualifikation für deine Arbeit im Frühbereich oder die pädagogische Qualifikation für deine Arbeit im kulturellen Bereich. Durch das Reflektieren der eigenen kreativen Prozesse lernst du, wie du ästhetische Erfahrungen von Kindern durch die Künste anregen und begleiten kannst. Du erlebst, wie kreative Lernprozesse die Sprachentwicklung, die Selbstwirksamkeit und psychische Gesundheit unterstützen und erfährst, wie Kulturelle Teilhabe durch Ko-Konstruktion gelingt. 

Kilira

La poesia nutre la nostra quotidianità

Sperimentiamo la pesca delle parole. In tedesco: “Wörtli fische möchte mir”. Libri e filastrocche sono fonti di ispirazione per i nostri giochi e le nostre attività all’asilo, nella natura e nello spazio pubblico. Giochiamo con le sonorità, i ritmi e gli oggetti che emergono dai nostri incontri con le storie e la realtà. Elementi come contenitori, occhiali, scarpe, percorsi, scale e canzoni ci consentono di fare esperimenti con la voce e con il corpo. Forza capitani/e di parole, riempiamo il nostro giornale di bordo!

Foto: Kita Gingkjo

Mit dä Kilira sind mir mit ämänä Netz à la pêche aux mots gsi.

François, 3 anni

Una rete da pesca lunga 6 metri diventa il simbolo dei nostri incontri. Questo oggetto estetico in cotone ci riunisce. Ci accompagna in ogni uscita. Ha un potere simbolico. All’esterno, ci guida e ci collega. All’interno, delimita lo spazio durante le animazioni.

Dopo gli incontri di Kilira, François torna a casa sempre pieno di ispirazioni e ci sorprende già con i primi giochi di parole.

Patrick, padre di François

Prima di ogni partenza, una sirena da nebbia suona come segnale di richiamo. I bambini non vedono l’ora di esplorare. Si usano oggetti per gli occhi (prismi, lenti di ingrandimento, tubi, occhiali). I bambini nominano ciò che vedono. La pesca delle parole è iniziata. Una macchina fotografica digitale permette ai bambini di creare il loro rapporto. Due melodie delle storie sono imparate e cantate regolarmente. Ogni bambino compila il suo diario di bordo.

«I bambini non erano soltanto attenti e interessati, ma diventavano parte di Kilira con tutti i cinque sensi. Sono convinta che per i bambini sperimentare l’arte e la cultura sin da piccolissimi sia un’esperienza preziosa per la loro vita futura.

Madeleine Deckert, Gemeindepräsidentin

L’artista Anne Bernasconi racconta

«L’intero team di Ginkjo è impegnato a rendere gli eventi di Kilira un’esperienza positiva per tutti i bambini. Come artista, mi sono adattato ai valori, ai ritmi e ai riti del presepe. Gli eventi culturali si sono svolti nell’asilo, nella sala del villaggio di Evilard e in campagna. Erano distribuiti nei cinque giorni della settimana in modo che, nel corso dei mesi, ogni bambino iscritto all’asilo avesse l’opportunità di partecipare a eventi poetici. I bambini e la squadra si sono immersi negli universi letterari che ho proposto. Hanno scoperto la gioia delle parole. Indipendentemente dalla loro età, hanno partecipato alle storie e hanno interagito con i loro corpi e le loro voci al centro delle produzioni. Hanno sperimentato materiali sensoriali e scoperto spazi al di fuori del mondo della natività».

La responsabile dell’asilo nido Yasmeen Aeschbach ringrazia Anne Bernasconi

«A nome di tutto il team ‘Ginkjo’ voglio ringraziarti per i bei momenti trascorsi insieme. Sono molto onorata che tu abbia scelto il nostro asilo nido per il tuo progetto Lapurla. Ci farebbe piacere continuare a collaborare con te, perché pensiamo che tu riesca a trasmetterci ottime idee. Sarei molto lieta di lavorare in modo continuativo con te. Grazie per il tuo grande impegno, il tempo dedicato e la tua flessibilità. Spero di rivederti presto nel nuovo e bellissimo asilo.»


Rendevous «Kilira»

Programma «RENDEZVOUS»


Profilo

Kilira

Partner di progetto

Anne Bernasconi
Mediatrice Culturelle
Chemin des Ages 55
2533 Evilard

Zweisprachige Kindertagesstätte Ginkjo
Chemin des Bourdons 3
2533 Evilard

Persone coinvolte

  • Nicole Mettler
  • Nurse ASE, vice-directrice
  • Nadja Eichenberger, ASE chef de groupe
  • Aïko Eggenberg, Apprentie ASE, CEFF St-Imier 3ème année
  • Sujikka Gunasekaran, Apprentie FaBeK, BFF Bern, 2ème année
  • Aïcha Mehrez, stagiaire

Promotori

Direction de l’instruction publique du canton de Berne, Office de la culture, section Encouragement des activités culturelle

Comune di Evilard, dicastero Affari sociali e salute e dicastero Formazione, cultura e sport

Media

Le journal du Jura, 4.3.2020: La lecture prend vie

Bieler Tagblatt, 7.3.2020: Spielerisch Kunst und Kultur entdecken

Canal 3, 4.7.2019: Interview avec Anne Bernasconi

Responsabili di progetto

Anne Bernasconi, docente, musicista e mediatrice culturale

Yasmeen Aeschbach, Leiterin Kita Ginkjo

Bambini

Tous les enfants de la crèche, soit 28 enfants entre 9 mois à 4 ans, 18 filles, 10 garçons:Juna, Juri, Elias, Emile (* 2015)

Charlotte, Sveva, Melodie, Louisa R, Damian, Esther, Emma, Seraina, Flurina, Ellin, Annatina, Mila, Theo (* 2016)

Gustave, Lena, Jan F, Karli, Jan T, François, Maila, Luc (* 2017)

Zoé (*2018)

Nathalie, Kim (*2019)

Durata

Le projet Kilira est planifié, réalisé et évalué en commun entre août 2019 et juillet 2020.

Maggiori informazioni

PRIMA Kita

Diversi asili nido e teatri

Nel 2018 e nel 2019, PRIMA Kita ha svolto tre brevi progetti per i bambini da 0 a 6 anni.

Questo bambino voleva diventare lui stesso l’oggetto creato | Foto: Kathrin Schulthess

Dal 2015 l’associazione PRIMA attua progetti di mediazione artistica negli asili nido, realizzando in ognuno di questi uno spazio di esplorazione creativa eccezionale. L’obiettivo non è fare teatro tradizionale, bensì esplorare insieme giocando e sperimentare concretamente con del materiale estetico. Bambini e adulti si immergono insieme nel flusso del processo creativo. 

Prima dell’avvio del progetto, gli operatori teatrali studiano un particolare tema o materiale ed elaborano poi un proprio mondo di esperienze artistico-estetiche. Nell’ambito di cosiddette sessioni, bambini, educatori e genitori vengono invitati a immergersi in questo mondo e a esplorarlo insieme agli operatori teatrali. Gli adulti vengono incoraggiati a lasciarsi ispirare dai più piccoli e dal loro gioco.

Queste esperienze creano coesione e sono preziose per tutte le persone coinvolte: i più piccoli sperimentano la propria autoefficacia e acquisiscono sicurezza per esplorare nuove strade. Gli educatori e i genitori, invece, riscoprono la propria creatività. Gli operatori teatrali dispongono così di fonti di ispirazione sempre diverse per il proprio lavoro artistico e ricevono ogni volta spunti nuovi per realizzare ulteriori sessioni. Si garantisce dunque un’evoluzione costante e non ci si annoia mai. Il progetto “PRIMA Holz” è stato sperimentato e valutato per conto degli asili nido e dei centri scolastici della città di Berna nonché del settore Frühe Förderung (Sostegno alla prima infanzia) della Città di Zurigo, in collaborazione con Lapurla. Hanno partecipato sei asili nido di Berna e tre di Zurigo. Il progetto è stato concepito come corso di perfezionamento interno per i singoli team; in affiancamento a molte sessioni con i bambini, si sono svolti diversi workshop e coaching con gli educatori. Il progetto è stato inoltre inserito nel primo festival teatrale per i più giovani.


Rendevous con “PRIMA”

Programma «RENDEZVOUS»


Scheda

Scheda del progetto PRIMA Holz

I partner del progetto

Associazione PRIMA
c/o Theater PurPur
Grütlistrasse 37
8002 Zurigo

Ufficio scolastico città di Zurigo
Pädagogik / Frühe Förderung
Parkring 4
8027 Zurigo

Asili nido e centri scolastici della città di Berna
Effingerstrasse 21
3008 Berna

Persone coinvolte

Associazione PRIMA: Nina Knecht (pedagoga teatrale), Andreas Bächli (operatore teatrale), Michael Studer (musicista)
Asili nido e centri scolastici: Berna – Hansmartin Meier (Kita Aaregg), Doris Ulrich (Kita Holenacker), Karin Josuran (Kita Tscharnergut), Silvia Scheidegger (Kita Ausserholligen), Lilian Paetzold (Kita Weissenstein), Dieter Portmann (Kita Murifeld Weltpost); Zurigo – Ilona Andraskay (Kinderhaus Artergut), Lily Maimone (Kindergarten Rütihof)
Teatri: Maike Lex (direzione Schlachthaus Theater Bern), Claudia Seeberger (direzione Theater PurPur Zürich), Eveline Gfeller (direzione Figura Theaterfestival Baden), Emily Maggorian e Irene Müller (artiste Schlachthaus Theater Munterbunt), Elina Wunderle e Helen Prates de Matos-Schläpfer (artiste Figura Factory).
Città: Andrea Kammerer (Ufficio scolastico città di Zurigo, aggiornamento professionale sostegno alla prima infanzia), Renata Rotem (asili nido e centri scolastici città di Berna, settore asili nido, aggiornamento professionale)
Nel progetto sono coinvolte circa 700 persone, inclusi i bambini.

Responsabile di progetto

 

Associazione PRIMA
Nina Knecht
nina.knecht@prima-festival.ch
078 606 17 69

Bambini partecipanti

Complessivamente circa 600 bambini

Durata

Ottobre 2019 – giugno 2020

Ulteriori informazioni

Rapporto di valutazione (febbraio 2020)

Poster del progetto (aggiornato a novembre 2019)

Promotori

Progetto finanziato dalle città di Berna e Zurigo, dalla fondazione Ernst Göhner e da un contributo di incentivazione dell’iniziativa Lapurla

Rassegna stampa

Spielgruppe.ch, numero 4, settembre 2020: Darstellende Kunst im Frühbereich (Le arti figurative nella prima infanzia)

Liechtensteiner Vaterland, 5.2.2020: Kreativität für alle – auch für die Kinder (Creatività per tutti – anche per i bambini). Intervento di Karin Kraus al TAK Liechtenstein nell’ambito del festival teatrale PRIMA per i più giovani.

Art TV, 5.2.2020: Theater für die Kleinsten | Flow. (Teatro per i più piccoli | Flow) “Theater von Anfang an” (“Teatro sin dall’inizio”) è un formato teatrale non ancora molto conosciuto in Svizzera, rivolto ai bambini da due a quattro anni allo scopo di consentire anche ai più piccoli di partecipare all’arte e alla cultura.

Radio SRF 1, 1.2.2020: Aargauer machen Theater für die Kleinsten (Ad Argovia si fa teatro per i più piccoli). Da alcune settimane il festival teatrale “PRIMA” sta girando la Svizzera. Ad accompagnarlo ci sono anche due registi teatrali dell’Argovia che già da alcuni anni propongono spettacoli per i bambini piccoli. Una domanda che si sentono rivolgere in continuazione è se sia davvero necessario un teatro per bambini di due anni (il contributo inizia dal minuto 02:11).

Liechtensteiner Vaterland, 1° febbraio 2020: Die Kunst, die Kleinsten zu fesseln (L’arte di catturare l’attenzione dei bambini). Un inizio felice per il festival PRIMA: per la prima volta il TAK ha invitato i bambini piccoli a teatro, con una performance acustica e interpretativa intitolata “Icilà-Hierda”.

Volksblatt Liechtenstein, 31 gennaio 2020: PRIMA-Festival öffnet Türen (Il festival PRIMA apre le porte).

Centri comunitari e centri di consulenza per mamme e papà di Zurigo