FLOWmobil continua a crescere: nuovi progetti pilota a Dübendorf e Uster

189 partecipanti al FLOWmobil: 102 bambini e 87 persone accompagnatrici

Come raggiungere le famiglie con bambini piccoli nei luoghi in cui trascorrono la loro quotidianità? Il FLOWmobilporta spazi di libertà creativa direttamente nei parchi, nei parchi giochi e nei quartieri. Dopo i primi progetti pilota a Niederhasli e Wetzikon, nel 2026 l’offerta itinerante di Lapurla è stata avviata anche a Dübendorf e Uster.

Con zeppelin – familien startklar come partner principale e grazie alla collaborazione con servizi specializzati e partner locali, tra la primavera e l’estate il FLOWmobil ha fatto tappa più volte in luoghi diversi. Complessivamente, agli otto incontri organizzati a Dübendorf e Uster hanno partecipato 102 bambini e 87 genitori o persone accompagnatrici.

Creatività e incontri a Dübendorf

Tra aprile e agosto si sono svolti a Dübendorf cinque incontri del FLOWmobil nei parchi giochi Bettli-Park e Zwicky Süd. Complessivamente sono stati raggiunti 67 bambini e 62 persone accompagnatrici.

Già il primo incontro ha suscitato grande interesse: nonostante il forte vento, 15 bambini e 17 adulti si sono lasciati coinvolgere nella sperimentazione condivisa con materiali di recupero. Sono così emersi numerosi momenti di approfondimento creativo e di FLOW.

Gli incontri successivi hanno mostrato quanto bambini e adulti reagiscano in modo diverso ai materiali aperti. L’argilla invitava a impastare, modellare e immergersi con calma nell’attività. I bambini hanno creato le proprie opere e apprezzato la possibilità di lavorare con le mani. A volte, persino gli adulti sono entrati in un momento di FLOW.

Particolarmente significativi sono stati anche gli incontri tra i più piccoli: diversi bambini di meno di un anno hanno esplorato i materiali uno accanto all’altro, gattonando di tanto in tanto gli uni verso gli altri ed entrando in contatto. I bambini più grandi si sono dedicati a lungo a travasare e ordinare diversi contenitori.

Accanto alle attività creative sono nate conversazioni preziose e nuovi contatti. Durante uno degli incontri è stata particolarmente evidente la rete di relazioni già esistente tra le famiglie presenti.

Famiglie che ritornano a Uster

Tra giugno e agosto il FLOWmobil ha fatto tappa tre volte a Uster: dapprima sulla Püntwiese, nel parco cittadino, e successivamente nel parco giochi d’avventura Holzwurm. Complessivamente hanno partecipato 35 bambini e 25 persone accompagnatrici.

Già durante il primo incontro, i genitori si sono attivati e hanno iniziato a esplorare e creare insieme ai propri bambini. Anche durante il secondo appuntamento, sotto un padiglione protettivo, si è sviluppato un vivace gioco condiviso.

Al terzo incontro erano presenti diversi volti conosciuti. Una famiglia ha inoltre invitato una famiglia amica. Queste raccomandazioni personali e gli incontri ricorrenti mostrano come la presenza regolare del FLOWmobil permetta di costruire gradualmente fiducia e relazioni.

Il parco giochi d’avventura offriva inoltre possibilità particolarmente varie: i bambini potevano agire autonomamente, seguire i propri interessi e immergersi intensamente nel gioco.

Imparare e sviluppare insieme

Le prime esperienze a Dübendorf e Uster non hanno soltanto regalato numerosi momenti speciali, ma hanno anche fornito indicazioni importanti per l’ulteriore sviluppo del modello. Il vento, la pioggia, il caldo e i periodi di vacanza hanno influenzato i singoli incontri. Anche la scelta e l’organizzazione di luoghi adeguati si sono rivelate talvolta impegnative.

È emerso inoltre che, per alcuni adulti, il gioco aperto e orientato al processo rappresenta inizialmente un’esperienza inconsueta. Non intervenire, non fornire istruzioni predefinite e avere fiducia nella capacità dei bambini di esplorare autonomamente può costituire una sfida. L’accompagnamento da parte dei tandem del FLOWmobil offre l’opportunità di sperimentare direttamente l’approccio di Lapurla e di entrare in dialogo con i genitori.

La diversità linguistica e sociale delle famiglie raggiunte conferma inoltre l’importanza di questo approccio itinerante e facilmente accessibile. Il FLOWmobil favorisce gli incontri, indipendentemente dal fatto che le famiglie partecipino già a un’offerta istituzionale o non abbiano ancora trovato il modo di accedervi.

Il FLOWmobil prosegue il suo cammino

Proseguono anche i progetti pilota avviati lo scorso anno a Niederhasli e Wetzikon. Il fatto che le sedi esistenti continuino le attività e che, allo stesso tempo, si aggiungano nuovi Comuni è un segnale incoraggiante: il FLOWmobil può radicarsi sul territorio, costruire relazioni e creare nuovi legami tra le famiglie, i servizi specializzati e le opportunità di partecipazione culturale.

Nascono così, passo dopo passo, spazi di libertà creativa nei quali i bambini piccoli e le loro famiglie possono, fin dall’inizio, sentirsi parte, partecipare e contribuire attivamente.