Laboratorio di dialogo 4 

Lunedì 16 novembre 2020 

Virtuale (su invito)

Ci siamo dedicati al tema dell’affermazione dei progetti modello nel lungo termine. Responsabili di progetto e dirigenti istituzionali si sono confrontati su come si possa conseguire un’affermazione nel lungo periodo e un finanziamento delle loro offerte. Non ci si è concentrati soltanto sulla raccolta fondi e sul networking, ma anche fortemente sulla consapevolezza che Lapurla non è mai stata così importante come al tempo del Covid-19. "Ora più che mai!" e "Yes, we can!" sono e restano gli slogan della nostra filosofia. Sentendoci parte di un movimento, portiamo avanti tutti insieme la nostra iniziativa.

Lapurla
«Secondo me, la massima 'Chi si occupa di bambini si occupa di sé stesso' (Dieter Schürch, n.d.r.), in riferimento all’importanza del nostro lavoro anche in termini di resilienza e di approccio salutogenico, va dritta al nocciolo della questione. I progetti di Lapurla non sono mai stati così rilevanti come lo sono ora. Per i bambini, ma anche e soprattutto per gli adulti!»

Daniela Schlecht, coordinatrice e responsabile del centro per famiglie Minitreff, Città di Zofingen | Studentessa del CAS Kulturelle Bildung 2020/21 

Il Laboratorio di dialogo n. 4 si è svolto in forma virtuale a causa della pandemia di coronavirus. Ci siamo dedicati al tema dell’affermazione dei progetti modello nel lungo termine. 

  

Insieme a responsabili di progetto e dirigenti delle istituzioni coinvolte, abbiamo discusso su come possano essere assicurati un’affermazione nel lungo periodo e un finanziamento dell’offerta culturale per la prima infanzia. Nella logica dei progetti modello di Lapurla, le relative questioni si collocano sul piano macro
 
Il Laboratorio di dialogo è stato svolto in collaborazione con  advocacy. Questa agenzia di comunicazione e strategia vanta una grande esperienza nella gestione degli stakeholder e nella raccolta fondi nell’ambito della formazione, dell’assistenza e dell’educazione nella prima infanzia. 

Graphic recording  

  

Con nostro grande piacere e divertimento, la graphic recorder Johanna Benz ha riassunto in diretta quanto ascoltato rappresentandolo con dei disegni: 

«C’era proprio tutto: ispirazione, scambio di conoscenze e senso di comunità. CHAPEAU!
Ritengo che si potrebbe continuare a lavorare sull’intreccio tra creatività e salute (o promozione della salute) dei bambini, in modo che Lapurla possa avere un forte impatto anche per altri target. In questo contesto, la creatività e la partecipazione alla formazione culturale rappresentano strumenti importanti per incentivare la resilienza.»

Cyntia Gavranic, mediatrice artistica, Migros Museum für Gegenwartskunst di Zurigo

Lapurla
Ausklang-Plauderrunde nach einem intensiven ganztägigen Austausch. Das passende Apéro-Päckchen dazu kam per Post.

Zum Anlass

Datum

Montag, 16. November 2020

9–16 Uhr

Ort

Virtuell

 

Graphic Recording (Illustrationen)